Pagelle ignoranti Milano – Sanremo



Maestri – Bono e Mosca: ogni volta che leggi i nomi dei corridori in fuga, loro ci sono. C’è chi fa l’abbonamento al cinema, chi a teatro, chi ai siti porno e chi come loro alle fughe. In f_ga sempre presenti, stare in gruppo proprio non li piace. Voto: 6 – FUGGIASCHI
Declerq – Juraj Sagan e Luke Rowe che hanno trainato per tutto il giorno il gruppo. Voto: 7 -STRONGMAN
In un banale contatto a centro gruppo i corridori frenano bruscamente e Vuillermoz cade a terra perché è a caccia di farfalle selvatiche. Voto: 4,5 -DISTRATTO. Nella stessa frenata Alaphilippe rischia la mano per stare in piedi, a proposito ha ancora dieci dita ? Voto: 6 – AMPUTATO
Kittel: se si fosse staccato sulla Cipressa l’avrei potuto capire ma perdere contatto a più di 40 chilometri dalla conclusione è davvero deludente. Classico velocista che gli basta un cavalcavia per staccarsi. Voto: 3 – BLOCCATO
Goncalves: se dovete togliervi i copri scarpe in corsa non prendete lezioni dal portoghese. Ci prova per mezz’ora facendo ondeggiare la gamba fino a quando il copri scarpe non gli vola nel cambio. Cose che se per sbaglio gli fosse finito nei raggi, avrebbe raccolto da terra, in un colpo solo: la bici, le dita di Alaphilippe, il suo corpo e, ovviamente, i calzari. Voto: 4 – STRIPTEASE
Cavendish: è vivo ? Brutto errore di Mark che vuole saltare da una carreggiata all’altra, peccato che si trovi davanti, all’improvviso, uno spartitraffico che non può evitare e lo prende in pieno. Con questo inizio di stagione si candida di diritto per la sfiga cup, intanto, però, potrà godersi il meritato recupero con la bella Peta Todd. Ma davvero che botta, che spavento, che volo e che capriola. Voto: 2 – CAV IS ON AIR
Burghardt: qualcuno sa spiegarmi che cosa ha fatto esattamente ? Si mette in testa per fare forcing sulla salita ma strappa talmente tanto da fare il vuoto (bravo Mohoric a tenere il ritmo che volevano loro). Quando se ne accorge è più spaesato di un vecchietto che esce in mutande e si perde. Voto: 2,5 – L’ALZHEIMER si fa sentire
Sagan: ormai probabilmente vive tutte le corse con l’ansia. Attacco o non attacco ? Aspetto la volata o non aspetto la volata? Questo è il dilemma. Peter a vederti sempre battuto ci piange il cuore, prova a chiederlo un consiglio a Shakespeare, magari risolve il tuo dilemma. Voto: 5 – DUBBIOSO
Trentin: è l’unico a capire che o ci si muove o Nibali arriva a Sanremo che ha tempo di festeggiare, fare l’interviste, fare il bagno al mare e bersi un caffè con la De Stefano. Matteo ci prova ma oramai è troppo tardi per ricucire il gap con Vincenzino. Voto: 8 – TENTAR NON NUOCE
Nibali: c’è qualcosa da aggiungere ? Può non piacere a tutti, Vincenzo, ma oggi ha fatto un numero che ha dell’incredibile, qualcosa fuori dall’ordinario, sopra le righe, vicino alla follia. Qualcosa che mi ha fatto pensare “non lo ha fatto davvero”. Uno scalatore che va a vincere una Classica per velocisti. Qualcosa di emozionante, straordinario, che ha tenuto gli appassionati attaccati al televisore con il fiato sospeso. Assurdo. Da applausi.
Il podio, Vincenzo, se lo ricorderà a lungo: l’inno, la folla che urlava il suo nome, lo scalatore in mezzo a due velocisti. Te la sognerai a lungo, Vincenzo.  E di capolavori ce ne sono tanti: la Cappella Sistina, la Gioconda, la Tour Eiffel, Vincenzo Nibali che vince la Sanremo. Voto 10 – CA – PO – LA – VO – RO
Kwiato: dopo l’anno scorso, forse, le aspettative su di lui oggi erano pure troppe ma una corsa così anonima non me la sarei mai aspettata. Come alle Strade Bianche giocano, i veri favoriti, a “se non vinco io, non vinci nemmeno te” e così gli outsider aprono il gas e ci godono bellamente. C’è chi ama ubriacarsi in compagnia, chi ama festeggiare in compagnia, chi ama giocare a carte in compagnia, al polacco, invece, piace perdere in compagnia. Voto: 3 – SCONFITTA DI GRUPPO
Gilbert: sullo spartitraffico di Cavendish si è fermato anche il suo sogno di conquistare la Sanremo che nel trambusto generale gli ha fatto perdere il treno giusto. Una voce strozzata nell’intervista, dispiaciuto per aver visto il suo desiderio sfumare via come l’ombretto sulle palpebre. Si è mostrato, però, una volta di più, un signore, congratulandosi con Nibali per quello che è stato in grado di fare. Voto: 8 – SIGNORE
Ewan: la sua volata è poderosa ma vincere la volata del gruppo oggi, valeva meno della volata al cassonetto dell’amatore convinto. Voto: 9 – PRIMO DEGLI SCONFITTI

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