Pagelle ignoranti Parigi-Roubaix 2019



Il bello della Parigi-Roubaix è che è una corsa imprevedibile e che succede sempre qualcosa di ignorante. La classica, probabilmente, più spettacolare che ci sia ed è, quindi, giusto preparare le pagelle ignoranti sull’Inferno del Nord.

Philippe Gilbert Pagelle Ignoranti Parigi Roubaix

PAGELLE IGNORANTI

Van Aert 10 
Corre sempre con i primi poi nella Foresta ha alcuni problemi meccanici, si stacca, ed è costretto a rientrare tutto solo anche perché i suoi compagni se ne fregano incredibilmente dei guai del capitano. Rientra, cambia la bici e appena riparte cade di nuovo. Si rialza, rientra rischiando la vita un paio di volte, soprattutto in un tratto di pavé quando la macchina della Deceunick gli fa da tappo e lui si lancia sull’erba per non frenare. Rischio incredibile, avevo già visto una figura della Jumbo diventare una sottiletta nel retro dell’ammiraglia. Riesce nuovamente a rientrare e una volta in gruppo attacca. Nel finale è più cotto di una braciola alle grigliate d’agosto e si arrende. Meravigliosamente MOSTRUOSO.

Gilbert 10
Non vedo l’ora che arrivi la Sanremo 2020 per giocarmi Philippe vincente, è l’unica classica Monumento che manca al belga e non vorrà farsela scappare. L’uomo della Deceunick può vantare: Fiandre, Lombardia, Liegi, Amstel, Freccia, Mondiale e Roubaix. Serve aggiungere altro? Ci sono i corridori, ci sono i campioni e poi ci sono i fenomeni, di quest’ultima categoria fa parte Gilbert. Uno dei corridori più completi degli ultimi 15 anni. Ah, ha 36 anni ma questo è solo un dettaglio per uno che è infinito. FENOMENO

Polizia francese e Benoot 9
I tamponatori! La polizia francese è troppo attaccata all’ammiraglia della Bahrain e alla prima frenata brusca le va addosso. Benoot, invece, riesce a fare meglio e sfonda il retro della ammiraglia della Jumbo. Pazzesco! TAMPONATORI

Pagelle ignoranti ammiraglia Jumbo

Politt 8.5 
Dalla mattina non perde una fuga e anche se sembra sempre quello più al gancio di tutti con quei dentoni che mi pare Spongebob quando sorride non molla un metro. Anzi, contrattacca e va a prendersi un secondo posto che vale come una vittoria ma del tedescone ne sentiremo ancora parlare. CRISTON (D)ENTONE

Siskevicius 8
L’anno scorso era arrivato ultimo bussando al custode del velodromo chiedendogli di farlo entrare, peggio di un minorenne che vuole far serata in discoteca ma non ha l’età necessaria e il buttafuori lo lascia al varco. Quest’anno, invece, conclude nono. FAVOLA

Lampaert 7.5 
Ha una gamba che gli scappa. Decide di riportare sotto Vanmarcke e, tatticamente, sembra una scelta scellerata, invece era così in forma che stacca tutti e se ne va. Ancora un po’ e rientrava pure su Politt e Gilbert. GAMBETTA POWER

Sagan 7
Anche a mezzo gas riesce a stare con i migliori ma si spegne nei momenti meno appropriati, tipo la caldaia d’inverno. Inoltre i suoi uomini di fiducia Burghardt e Oss, restano intruppati in una caduta e lui, visto il non lavoro di Selig, deve arrangiarsi FOREVER ALONE

Keisse 6 
D’altronde quando il Wolfpack si mette a fare il Wolfpack so c***i amari per tutti (4 nei primi 8) e sì, stranamente, hanno vinto un’altra classica. Mentre tutti erano protagonisti in corsa Keisse si è stampato su uno spartitraffico in stile Cavendish a Sanremo. BUONA GUARIGIONE

L’Italia senza Tafi non convince 5
L’assenza di Tafi, uomo di punta a 52 anni si è fatta sentire. Trentin corre alla grande per trequarti di gara ma quando si deve fare sul serio spegne la luce e va a dormire. Ballerini (fa venire i brividi sentire questo nome sulle pietre) corre alla grande il suo primo Inferno del Nord e per il futuro sarà sicuramente un corridore da tenere d’occhio. Moscon, ah perché mi state dicendo che Moscon era in gara. Beh, buono a sapersi. TAFI GUIDACI ALLA GLORIA

Vanmarcke 4.5
Come corridore è generosissimo, è incredibile -però- che si accorge di non essere sulla sua bici, solamente, a pochi chilometri dall’arrivo. Tipo quando esci di casa e non ti sei accorto di avere un calzino diverso dall’altro o che hai la maglia al rovescio e lo scopri solo quando la ragazza che ti piace inizia a fissarti, ma non è perché le interessi. SBADATO

Gaviria 4
Riesce a ritirarsi ancora prima che la Roubaix inizi. PACCARO. Grande protagonista delle pagelle ignoranti è anche il suo compagno di squadra Kristoff (3) che fa pure peggio, visto che si stacca ancora prima che la corsa si accenda. Praticamente Gaviria è quello che deve uscire ma si inventa una pessima scusa per paccare, tipo: “non venire perché devo studiare per l’esame del sangue”, Kristoff, invece, è quello che non se la sente di inventarsi una cazzata e così esce con il gruppo ma alla prima occasione se la svigna senza dare nell’occhio. PACCARO 2.0

Taco e il paparazzo 3
Van der Hoorn vede una monetina nel prato e ci si lancia di testa, il fotografo -poco lontano- invece che aiutare il corridore della Jumbo gli scatta qualche foto. FABRIZIO CORONA

Van Avermaet e Naesen 2
Sono più distratti di Cassano a scuola e si fanno sorprendere nel momento clou. Van Avermaet è da solo nel tentativo di ricucire, Naesen – invece- ha messo tutta la squadra a tirare e a lavorare per poi addormentarsi quando parte il treno giusto. Di diritto, entrambi, nelle pagelle ignoranti. DORMIGLIONI

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