Pagellone ignorante Giro d’Italia 2019



Quest’anno è stato un Giro emozionante, pimpante, ricco di sorpresa e ignoranza. Ecco quindi il pagellone ignorante della Corsa Rosa.

i promossi del pagellone ignorante

Ciccone 10
SPOILER ALERT! Il vincitore dell’Uomo del Giro è Giulio Ciccone a dimostrazione di quanto abbia fatto emozionare le persone lungo le strade della Corsa Rosa. Tocca subito valori d’ignoranza abbastanza alti andando in fuga alla ricerca di punti per la maglia azzurra ma quel giorno sulla prima salita di giornata non c’è il gpm, d’altronde Cicco non è studiato e il Garibaldi non lo sa leggere. Nella tappa più fredda del Giro, attacca, vince e offre spettacolo. In cima al Mortirolo non riesce a mettere la mantellina e la lancia per la rabbia, a valle è congelato e batte i denti come uno che ha appena preso una pasticca. Il sangue si è ghiacciato e la vena pure, Hirt smette di tirare e così lo manda “affangulo”. Al traguardo esulta e lancia gli occhiali, ancora qualche chilometro e all’arrivo sarebbe arrivato pure senza braghette. SPOGLIARELLISTA

Lobato 9 Lobato pagellone ignoranteLo sanno in pochi ma i veri eroi meritano gloria. Riceve una bambola gonfiabile da dei tifosi e se la porta fino al traguardo. La sera pare sia stata utilizzata… BOMBER

Haller 8.5
Ci sono alcune cose davvero pericolose nella vita, tipo: attraversare i binari mentre passa il treno, entrare nella fossa dei leoni affamati, credere che la tua ragazza non abbia niente quando ti dice “non ho niente” e togliere la borraccia dalla bocca di Haller. SCCCUSSSA

https://www.instagram.com/p/Bx1sJ98gTVo/

Lopez 8.5
Si narra che Rocky lo stia valutando per il prossimo film. Il colombiano è attanagliato dalla sfortuna e per di più viene anche buttato giù da un tifoso indisciplinato. Gli parte l’embolo e reagisce picchiando lo spettatore. ADRIANAAAAAAAAA

Masnada 8
Pedala come un’anguilla, sciabola come Masnada, era così quella frase famosa? Intanto la Nazionale di scherma sciabola è già sulle sue tracce. Faustino ha corso, ogni giorno, con il cuore. Ha attaccato, ci ha fatto sognare e ha vinto una tappa. SCIABOLATORE

https://www.instagram.com/p/BxkKx9zh3DP/

Guarnieri 7.5
Nel pagellone ignorante senza apparenti meriti sportivi ma ha un fans club da applausi. Lo fermano, fingono un podio, lo prendono in giro e incredibilmente non vengono arrestati. CORRIDA

Cataldo 7
Cuore, generosità e grinta. Una vittoria e tanto lavoro per Lopez se condiamo il tutto che il suo rifornimento sono salmini piacentini piuttosto che una borraccia di integratori, ecco spiegato perché è qui nel pagellone ignorante.

Massaggiatore Astana 6.5
Al gpm arrivano in due ma lui ne vede soltanto uno e passa la mantellina solo a Lopez. Rincorre i suoi ragazzi con uno sprint da centometrista e riesce a far si che anche Bilbao si copra. BOLT SPOSTATI

Schwarzmann 6.5
Lontano dalle telecamere si è mostrato uno dei grandi bomber di questo Giro. Prima ha scommesso con Ackermann che se avesse vinto una tappa gli avrebbe potuto tagliare la barba e così è stato, tanto che girava con un baffone degno di Borat. Poi ha raddoppiato, Pascal ha vinto di nuovo e gli ha tagliato pure i capelli. Infine viene visto spingere furgoni della Bora impantanati insieme a Mauro Vegni. NON TUTTI GLI EROI INDOSSANO UN MANTELLO (tipo i bomber di Ivrea)

Landa 6
Essere Landa è uno stile di vita. Arrivi a un passo dalla felicità ma poi ti volta le spalle proprio quando stai per raggiungerla. MAI UNA GIOIA

Hatsuyama-Nishimura 6
Il voto è una media fra l’eroe Sho e l’incompiuto Hiroki. Si narra che i giapponesi siano dei guerrieri, che non mollino mai, ma alla prima tappa non riescono a dimostrarlo: fuori tempo massimo e Nishimura a casa. Il compatriota Hatsuyama prova a riportare alto l’onore dell’Oriente con una maxi fuga in solitaria e una quasi, e alla fine vince con onore la maglia nera. YIN E YANG

I BOCCIATI DEL PAGELLONE IGNORANTE

Puccio e Viviani 5
Il primo viene mandato al Giro per alzare l’età media della squadra e insegnare ai più giovani qualche trucco della bicicletta, alla quarta tappa di distrae e butta giù mezzo gruppo. Il trucchetto era eliminare gli avversari facendoli letteralmente sparire dal gruppo. MAGO! Il giorno dopo per sicurezza vengono montati sulla sua bici gli specchietti retrovisori. Elia, invece, viene punito in volata dal VAR dopo il pericoloso contatto con Moschetti. Quando gli dicono che stanno riguardando la sua volata al VAR capisce BAR e prosegue sereno, quando poi viene squalificato smette di parlare e inizia a pensare VAR(A) ti sti moni del BAR! Incomprensioni. ITALIAN’S MAFIA

Genovesi 4
Il suo compito è di raccontare il Giro con un po’ di poesia, ma forse in passato ha letto i libri sbagliati e mette poesia ovunque anche dove non serve. Troppa! Soffre il freddo manco fosse in Antartide. Tifa per la fuga anche quando ha 30″ di vantaggio, mancano 50km e sono spacciati ma lui se ne fotte. RIMANDATO

Jumbo Visma 3
Affiancano a Roglic una squadra che non è minimamente all’altezza. È come se Primoz fosse un ragazzo dell’università che si fa aiutare a fare i compiti dai bambini delle elementari. Raggiungono il culmine quando lo sloveno ha un problema meccanico ma l’ammiraglia non c’è perché si è fermata a fare un pic nic in riva al lago di Como. TURISTI

Yates 2
Invita i suoi avversari a farsela sotto ma è più mollo della diarrea, giusto per restare nel contesto. UMILTÀ RAGAZZO

INTERVISTE A: CONTI, MOSCHETTI, MAESTRI, PUCCIO, CARBONI E VIVIANI

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